Seleziona una pagina

Body Piercing – Il significato

Body Piercing o Piercing deriva dall’inglese to pierce, “perforare” e indica la pratica di forare alcune parti superficiali del corpo allo scopo di introdurre oggetti in metallo, osso, pietra o altro materiale, quale ornamento o pratica rituale.

Solitamente le parti del corpo soggette a questa pratica sono:

  • lobo dell’orecchio;
  • sopracciglio;
  • narice e setto nasale;
  • labbro;
  • lingua;
  • capezzolo;
  • ombelico;
  • organi genitali(glande, prepuzio e scroto nell’uomo; piccole e grandi labbra, prepuzio clitorideo e Monte di Venere nella donna).

I motivi che nella storia hanno spinto le persone ad utilizzare tale pratica possono essere i più vari e possono includere:

  • religione;
  • spiritualità;
  • tradizione;
  • moda;
  • erotismo;
  • conformismo.

Il termine Body Piercing viene talvolta utilizzato impropriamente anche per definire la pratica del play piercing o needle play o “piercing temporaneo”, che consiste nel forare parti del corpo temporaneamente, in connessione a pratiche BDSM o rituali/religiose, così come in uso, ad esempio, presso gli Aztechi.

Body Piercing significato

Body Piercing – La storia

Nonostante l’impegno di famosissimi studiosi, tra i quali spicca per competenze l’esimio professor Pico de Paperis, non si è ancora riusciti a stabilire con certezza le circostanze che hanno spinto un nostro lontanissimo antenato a praticarsi il primo Body Piercing della storia.

Nell’ultimo secolo complice l’invenzione della molletta, che permetteva a chiunque l’applicazione facile, veloce ed indolore[8], i piercing sono caduti nel dimenticatoio. La pratica rimase quindi confinata in cerchie ristrettissime di appassionati, troppo demonizzati dall’opinione pubblica per poter diffondere alle folle la pratica del Buon Bucherella.

Body Piecing – Oggi

La rinascita del Body Piercing moderno deve molto ai già citati Doug Malloy (Richard Simonton), Mr. Sebastian (Alan Oversby), Fakir Musafar (Roland Loomis) e Jim Ward. Si deve a loro l’impegno nella diffusione della pratica, nella realizzazione della gioielleria per piercing e nella definizione di metodi e tempi di guarigione per ogni singolo piercing.

Nel mondo occidentale, di fatto, la pratica ha iniziato a diffondersi in seno alla comunità del tatuaggio: spesso persone pesantemente tatuate hanno preso a forarsi anche lobi, narici, capezzoli e genitali. La pratica era inoltre inizialmente diffusa nei circoli BDSM, poiché parte dei rituali di tali pratiche erotiche, e nelle comunità gay leather statunitensi.

Successivamente il piercing ha iniziato ad essere praticato dalle sottoculture giovanili: tra i primi ad utilizzare la perforazione di lobi e narici, ci sono stati gli hippy, tra gli anni sessanta e settanta. A fine anni settanta, e negli anni ottanta, la pratica è poi divenuta di uso comune tra punk e goth. Tra la fine degli anni ottanta e gli inizi degli anni novanta, infine, soprattutto nell’area industrial, si sono diffusi anche piercing più estremi e intimi, come ombelico, capezzoli e genitali. Negli ultimi due decenni il piercing è uscito via via dall’underground per divenire pratica comune anche tra i giovani e tra musicisti, modelle, attori. Sono oggi molto comuni piercing a lobi, sopracciglio, narici, labbro, lingua, ombelico. Meno comuni, ma anch’esse non sono più pratiche da considerarsi ristrette alle sole culture underground o agli attori del cinema porno, sono i piercing a capezzoli e genitali.

Body Piercing – Alcuni dati statistici

Ad oggi l’uso di Body Piercing è di comune uso tra i giovani.
In base a studi effettuati risulta quanto segue:

  • il 4,3% ha, o ha avuto, dei piercing (esclusi lobi, labbra o cavità orale);
  • il 5,7% ha, o ha avuto, piercing al labbro;
  • il 6,2% ha, o ha avuto, tatuaggi;
  • il 15,7% ha o ha avuto piercing nella cavità orale.

Scopri i nostri Body Piercing

Share This